Equitalia in ospedale?

30 03 2013

Contro la delega ad Equitalia per i ticket sanitari inevasi

ospedaleequitalia

 

Questa mattina i militanti di CasaPound Siena hanno svolto un volantinaggio informativo davanti il Policlinico Le Scotte per denunciare l’ ennesima assurdità che si appresta a compiere la Giunta Regionale in ambito sanitario. Sono stati distribuiti centinaia di volantini suscitando l’interesse di personale e cittadini.

“Siamo infatti di fronte all’ennesimo grave provvedimento anti-sociale messo in atto dalla giunta regionale di centrosinistra – spiega Marzio Fucito, responsabile senese di CasaPound – Dopo i tagli indiscriminati alla sanità, con la riduzione di posti letto ospedalieri, servizi a persone non autosufficienti, postazioni 118 etc., adesso si vuole delegare ad Equitalia il recupero crediti di presunti ticket sanitari inevasi. Così facendo persone molto spesso in stato di difficoltà, come malati cronici ed anziani, saranno lasciati in balia di un ente che si contraddistingue da sempre per i propri metodi vessatori, soprattutto nei confronti dei piccoli debitori.”

“Gli stessi politici – prosegue la nota – che ieri hanno sostenuto e premiato l’ex-direttore generale Scarafuggi, responsabile di un buco da oltre 200 milioni di euro alla ASL di Massa e attualmente agli arresti domiciliari, oggi invece di tagliare poltrone e maxi-stipendi vorrebbero far cassa, grazie ad Equitalia, sulla pelle dei cittadini, magari attaccandosi a qualche errore burocratico nelle complesse procedure di autocertificazione.”
“CasaPound Italia, – conclude Fucito – chiede quindi alla Regione Toscana – “l’immediata revoca del protocollo e l’interruzione di qualsiasi rapporto con Equitalia, lasciando che il servizio di riscossione si effettuato da enti locali che siano meno costosi e più vicini alle difficoltà dei cittadini.”

Annunci




Alla Mille Miglia, per riformare Equitalia

19 05 2012

Punto informativo e di raccolta firme dell’associazione lungo il percorso della manifestazione


Siena, 19 maggio – Anche questa mattina i militanti di CasaPound Siena hanno portato avanti la campagna ‘Firma la legge, ferma Equitalia’, per riformare l’istituto di riscossione dello Stato. “Ci siamo posti stamani in Piazza Salimbeni, lungo il percorso della storica corsa delle ‘Mille Miglia’ tra tanti senesi e turisti venuti così a conoscenza della nostra raccolta firme, in ottica di presentazione di una proposta di legge popolare. L’interesse per questa campagna, che incide su un problema che colpisce trasversalmente tutti, è stato come sempre unanime ed ha apportato un buon risultato”. Così dichiara Gabriele Taddei, responsabile provinciale dell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia.

“Sia chiaro che questa non è un’iniziativa contro Equitalia, in quanto è dovere di tutti pagare le tasse ed i propri debiti e da considerarsi gli evsaori alla stregua di traditori della patria, bensì contro la metodologia e le regole che oggi governano questo istituto, che oggi secondo noi comportano delle vere e proprie iniquità – continua la nota di Cpi – La nostra proposta di legge prevede: impossibilità di iscrizione ad ipoteca dell’abitazione principale per debiti inferiori al 30% del valore dell’immobile stesso; impedimento di pignoramento dei beni strumentali delle imprese, per garantirne lavoro ed onesto pagamento dei debiti, e di una percentuale maggiore del 20% dei crediti messi a bilancio; obbligo di realizzare un tasso d’interesse legale sugli interessi dei debiti; revocare la possibilità di condurre indagini finanziarie e svuotare automaticamente i conti correnti dei debitori; dimezzare la commissione ad Equitalia per i redditi bassi e raddoppiarla per gli alti, per incentivare l’attività di Equitalia contro la grande evasione. Maggiori informazioni su http://www.fermaequitalia.org. Per aderire potete firmare la proposta di legge presso la nostra sede, in via Stalloreggi 87, dal lunedì al giovedì dopo le 21.45, ai nostri banchetti informativi o chiedendo ai nostri contatti su https://ilcatenaccio.wordpress.com”.

pubblicato su GoNews, 19 maggio 2012





Firma la legge, ferma Equitalia /2

28 04 2012

Raccolta firme a favore della proposta di legge popolare per riformare Equitalia, davanti alla sede centrale della banca più antica del mondo tutt’ora in attività, sotto la statua di Sallustio Bandini, inventore della cambiale.
No price.





Firma la legge, ferma Equitalia

29 02 2012
Continua la raccolta firme per la proposta di legge popolare


Siena, 29 febbraio – CasaPound Siena informa che la raccolta firme per la proposta di legge popolare ‘Firma la legge, ferma Equitalia’ continua su tutto il territorio senese, invitando a partecipare. “In un momento di crisi come quello attuale, in cui cittadini ed imprese si trovano alla canna del gas, è fondamentale realizzare una riforma degli strumenti dell’agenzia di riscossione, il cui strapotere negli ultimi anni ha raggiunto livelli estremi”. Così dichiara Gabriele Taddei, responsabile provinciale dell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia.”La nostra – continua la nota di Cpi – non è una proposta di legge contro Equitalia, ma un progetto volto ad eliminare le iniquità createsi negli ultimi anni e la possibilità di compiere abusi da parte dell’agenzia. Ci riferiamo a casi, come quello di Genova, in cui i dirigenti di filiale sono stati rinviati a giudizio a causa del pignoramento dell’abitazione ad anziano malato per un debito di poche decine di euro o a tutte quelle aziende costrette a chiudere a causa del pignoramento dei propri mezzi di produzione. Il cittadino non può e non deve esser costretto a rivolgersi a giustizia o associazioni di consumatori: le iniquità vanno bloccate alla radice”.

“La nostra proposta di legge prevede: impossibilità di iscrizione ad ipoteca dell’abitazione principale per debiti inferiori al 30% del valore dell’immobile stesso; impedimento di pignoramento dei beni strumentali delle imprese, per garantirne lavoro ed onesto pagamento dei debiti, e di una percentuale maggiore del 20% dei crediti messi a bilancio; obbligo di realizzare un tasso d’interesse legale sugli interessi dei debiti; revocare la possibilità di condurre indagini finanziarie e svuotare automaticamente i conti correnti dei debitori; dimezzare la commissione ad Equitalia per i redditi bassi e raddoppiarla per gli alti, per incentivare l’attività di Equitalia contro la grande evasione. Maggiori informazioni su http://www.fermaequitalia.org. Per aderire potete firmare la proposta di legge presso la nostra sede, in via Stalloreggi 87, dal lunedì al giovedì dopo le 21.45, ai nostri banchetti informativi o chiedendo ai nostri contatti su https://ilcatenaccio.wordpress.com”.

pubblicato su GoNews, 29 febbraio 2012

pubblicato su OkSiena, 29 febbraio 2012

pubblicato su Frescodiweb, 01 marzo 2012