Support!

11 05 2011

Un’altro sostegno ufficiale alle proposte di CasaPound Siena, questa volta in riferimento alle nostre proposte riguardanti la ricostituzione del tessuto sociale: il duro lavoro di questi anni ottiene sempre più riconoscimenti, al di là di parrucconi di partito, reazionari di destra e sinistra e vigliacconi rincoglioniti di provincia col rappp barbone antifà!

Appoggio in queste elezioni a chi ci sostiene: a Carlo Nigi di “Io amo Siena”, che invitiamo a venire a conoscerci, e soprattutto a Marco del Dottore del “Pdl”, ormai da molte settimane a nostro sostegno. Ma nessun appoggio alla partitocrazia cittadina di ogni colore, tutta ugualmente colpevole del fallimento di Siena!





Toglietegli il fiasco!

5 05 2011


Antefatto

Casole d’Elsa, alla riunione del Consiglio comunale di lunedì 2 maggio la lista civica “Pensare Comune” presenta una mozione per la discussione della proposta di legge per il Mutuo Sociale.


Digressione

Cos’è il Mutuo Sociale?
Il Mutuo Sociale è una proposta di legge, ideata all’omonimo Coordinamento Nazionale alcuni anni fa e, successivamente, fatta propria e portata avanti da CasaPound Italia.
La proposta prevede la creazione di Istituti Regionali per il Mutuo Sociale,  la costruzione di nuove unità abitative all’avanguardia tecnologica ed energetica, edificate secondo i principi della bioarchitettura tradizionale, in terreni gratuiti del demanio pubblico e progettate in maniera razionale con l’apporto delle facoltà di Ingegneria, Architettura ed Urbanistica delle Università italiane. Ciò permetterebbe di costruire a prezzo di costo, eliminando speculazioni e palazzinari.
Il Mutuo Sociale entra in azione con la vendita, in sola opzione di prima casa a famiglie con cittadinanza italiana residenti da almeno 5 anni nella regione, di queste unità abitative pagando una rata senza interessi pari al massimo ad un quinto del reddito familiare e sospendibile in caso di disoccupazione.
(Per approfondimenti www.mutuosociale.org)


Prosecuzione

Al Consiglio comunale di Casole d’Elsa del 2 maggio si presentano quindi alcuni noti personaggi che, al grido di “Fuori i fascisti!”, vengono cacciati tra gli sberleffi dalla sala.

Seguono pantomime dei suddetti su Valdelsa.net, in cui senza neanche accorgersene appoggiano le proposte che CasaPound Siena porta avanti da anni!
Notare qui (29/04/11), qui (03/05/11), qui (25/06/10), qui (18/04/10), qui (29/01/10)… crediamo basti, ma si può andare molto molto indietro negli anni, basta andare indietro nella cronologia di questo sito.

Questa la nostra risposta allo sgrammaticato comunicato.

E poi… e poi, il giorno successivo, avviene che nei bar di Casole cominciano a fioccare richieste di tesseramento a CasaPound Italia.
Grazie di tutto!





Apprezzamento e rilancio

3 05 2011

pubblicato sul Corriere di Siena, 03 maggio 2011 – pag. 5


Siena, 3 maggio – “Con vivo interesse vediamo gli apprezzamenti del candidato del Pdl al consiglio comunale Marco del Dottore nei confronti delle nostre proposte riguardanti il problema abitativo a Siena”. Così Gabriele Taddei, responsabile provinciale di CasaPound Italia dichiara in una nota, affermando che “finalmente la politica senese comincia ad esprimere volti giovani ed estranei alla casta, capaci di perorare i problemi comunitari e richiederne soluzione, in questo caso con le nostre proposte volte al diritto alla proprietà della casa ed alla reimmissione sul mercato di migliaia di immobili inutilizzati”.

CasaPound Siena si ricollega alla questione affermando che “rendere organico e possibile il ripopolamento dei rioni passa attraverso la possibilità di vivere ogni quartiere, strada o piazza. Ciò si realizza solo grazie alla spina dorsale della strada e della vita quotidiana: le botteghe artigiane e commerciali. E’ necessario riparare alla spersonalizzazione della città, incentivando l’apertura delle piccole attività risolvendo il problema principale, quello della proprietà. Rendere artigiani e commercianti proprietari delle proprie botteghe e laboratori è l’unico modo di evitarne la consueta chiusura dopo pochi mesi e decretarne il successo, la permanenza nel tempo nei rioni e la trasformazione in punti fermi della comunità. Questo può realizzarsi sempre spingendo i grandi proprietari alla vendita con l’introduzione di una tassazione esponenziale sulle proprietà oltre alla prima e con una rivisitazione del Mutuo Sociale, destinando una quota pari ad un quinto delle entrate dell’esercizio commerciale al pagamento di una rata di mutuo senza interessi”. Al recupero “del fruttivendolo, del bar, dell’alimentari e del falegname” CasaPound aggiunge anche “la necessità di togliere bavagli burocratici e limitazioni alle licenze per l’apertura dei vinai tradizionali senesi e ai permessi per l’apertura di circoli ed associazioni giovanili, entrambi fondamentali assieme alle botteghe per garantire ripopolamento, recupero dei quartieri non vissuti e sicurezza pubblica”.





Torna a credere, ricomincia a lottare

3 04 2011




E bravo Corriere di Siena!

15 11 2010

pubblicato dal Corriere di Siena, 14 novembre 2010 – pag. 3





Aggredito responsabile di CasaPound Siena!

14 07 2010

SIENA – Stava mostrando ad una prossima matricola i locali nei quali avrebbe studiato. Gabriele Taddei, responsabile di Casapound Siena era in compagnia della fidanzata e del giovane amico quando è stato aggredito e picchiato, tanto da dover richiedere l’intervento del 118. E’ finito al pronto soccorso, con una ferita al volto e traumi in più parti del corpo. L’inquietante episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri e non è da escludere la matrice politica del gesto. Gabriele Taddei stava mostrando i locali della facoltà di archeologia al giovane amico. Si trovava nel chiostro quando, secondo le testimonianze, è arrivato un coetaneo, sembra anche lui impegnato politicamente ma in tutt’altra sponda, che senza una ragione prima l’ha aggredito e spintonato, poi gli ha assestato un pugno in pieno volto. I due giovani si sono avvinghiati in un corpo a corpo nel quale l’aggressore ha avuto la meglio, colpendo ancora Taddei. Poi l’intervento del 118.

pubblicato sul Corriere di Siena, 14 luglio 2010 – pag. 1 e 4





Nell’angolo (dell’unto)

15 01 2010