Italia in marcia

26 11 2012

“CasaPound Italia è stata la prima forza politica a manifestare dopo l’insediamento dell’esecutivo tecnico, un anno fa a Napoli, e oggi è l’unico soggetto politico libero, non a busta paga, in grado di dire agli italiani che non vogliono più essere schiavi degli umori dei mercati che non hanno ragione di esistere né fondi sovrani né debiti sovrani, perché sovrana è soltato la Nazione”.

Roma, 26 novembre – ”Una manifestazione bellissima e riuscita. Abbiamo dimostrato ancora una volta, come già a Bolzano e a Napoli, la nostra forza tranquilla, e credo che mote persone ci dovrebbero delle scuse adesso. Diecimila in piazza con i tanti che si sono uniti al corteo man mano che procedeva, trentamila persone che ci hanno seguito dal web, con la diretta di Radio Bandiera Nera dalla pagina facebook di Cpi: è una vittoria che mette a tacere tutti quelli che avrebbero voluto vietarci di sfilare per Roma e che nemmeno una parola hanno speso contro chi sabato per le strade della Capitale urlava slogan macabri già sentiti in tempi bui, evocando il cimitero per i ‘fasci”’. Così il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, fa il bilancio della manifestazione di CasaPound Italia che sabato ha sfilato da piazza Mazzini a Ponte Milvio.

”Certo – aggiunge Iannone – c’è da aver paura di un movimento che riesce a realizzare tutto questo con la sola forza di volontà degli uomini e delle donne che lo compongono, senza finanziamenti pubblici e stipendi da migliaia di euro. Un movimento libero, che se ne frega delle ‘coccole’ dei media e che porta in piazza e dà voce a tutti quelli che la voce non ce l’hanno, come i nostri soldati ancora detenuti in India, dimenticati da tutti e solo da noi ricordati, ancora una volta, sabato, quando abbiamo gridato ‘marò liberi’ sotto la Farnesina, o come i disabili, considerati ‘un costo’ dal ministro Fornero, che erano in piazza Mazzini con noi e con Impavidi Destini. C’è da aver paura di un movimento che non ha bisogno di bruciare le macchine dei padri di famiglia o di spaccare le vetrine per dire ‘no’ al governo Monti. CasaPound Italia – ricorda il presidente di Cpi – è stata la prima forza politica a manifestare dopo l’insediamento dell’esecutivo tecnico, un anno fa a Napoli, e oggi – sottolinea – è l’unico soggetto politico libero, non a busta paga, in grado di dire agli italiani che non vogliono più essere schiavi degli umori dei mercati che non hanno ragione di esistere né fondi sovrani né debiti sovrani, perché sovrana è soltato la Nazione”.

Gli interventi integrali di Di Stefano, Antonini e Iannone al comizio di Ponte Milvio:
http://radiobandieranera.org/?p=1111

Copertura totale della notizia, qui alcuni articoli:

Cronaca minuto per minuto di Repubblica, da notare la differenza tra l’approccio politico e d’idee di CasaPound contro quello intollerante e violento degli antifascisti.
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Huffington Post

Dda rimarcare (e da ragionare sul fatto) che i media della Cina comunista sono stati molto più oggettivi di molti italiani:
People’s Daily

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One response

4 03 2013
2012, cosa fatta capo ha | Catenaccio

[…] alla manifestazione nazionale di CasaPound a Roma contro Monti ed il governo delle banche. Articolo 1 Articolo […]

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