Quanto è duro l’esercizio della democrazia

21 07 2010

Siena, 19 luglio – CasaPound Siena risponde alle “illazioni” espresse a mezzo stampa da alcune frange dell’estrema sinistra cittadina, tendenti a ribaltare l’avvenuta aggressione antifascista subita martedì scorso dal responsabile provinciale di CasaPound presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università. “La tematica dominante è quella di additare CasaPound Italia come fascista e, perciò, indegna di libertà d’espressione e di spazi mediatici. Questo atteggiamento si ridicolizza da solo: il motto della nostra associazione è da sempre ‘CasaPound, dove il confronto è libero’, dimostrato dalle conferenze con ex brigatisti, leader di movimenti omosessuali, comunisti, etc. Ogni accusa si dimostra quindi labile e si ritorce contro chi reclama la democrazia invocando censura e stato di polizia”.

CasaPound continua ricordando che “i gruppuscoli in questione esistono solo sulla carta, costituiti dai ben noti frequentatori di Pantaneto, via Duprè e dell’ex centro sociale in zona Porta Romana, presenti sui media con comunicati anonimi realizzati spesso in maniera puerile e mai firmati da nessun esponente o portavoce, ripetutamente offensivi verso la professionalità dei giornalisti e delle varie forze politiche senesi. Stiamo parlando di pregiudicati, con condanne ripetute per aggressione, detenzione e spaccio di stupefacenti, a causa dei quali inoltre diffidati dall’ingresso nelle strutture sportive cittadine. La loro stessa comparsa sulle cronache sempre e soltanto legati ad eventi criminosi, a fronte dei nostri continui impegni sociali – come il presidio contro il pedaggio sull’Autopalio organizzato sabato mattina – fa pensare. Rendiamo perciò di nuovo onore al PD per essersi smarcato da questi personaggi ed ai giornalisti senesi per la capacità di offrire sempre il dovuto spazio a tutte le campane”.

“Le aggressioni, le minacce, i danneggiamenti materiali che la nostra associazione riceve da questi figuri sono soltanto una parte di quelli da loro provocati alla città – fa notare infine la nota di CasaPound Siena – Tutti hanno ricevuto la loro dose: dagli abitanti delle zone della città sopracitate a Contrade che hanno visto infangate e sconsacrate le proprie fontane, dal degrado generalizzato al diffondersi dello spaccio. E’ quantomeno urgente un piano di neutralizzazione di questa annosa problematica e di una riqualificazione cittadina da parte dell’amministrazione”.

——

I comunicati dei gruppuscoli antifascisti a cui si riferisce il nostro comunicato, dategli un’occhiata che c’è veramente di che sbellicarsi:

Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3

——

Questa invece è la risposta del Cittadino Online alle offese antifasciste nei confronti della professionalità dei giornalisti e dei media senesi:

“Quanto è duro l’esercizio della democrazia”

——

pubblicato sul Corriere di Siena, 21 luglio 2010 – pag.1

pubblicato sul Corriere di Siena, 21 luglio 2010 – pag.4

Annunci

Azioni

Information

5 responses

21 07 2010
Giuseppe Pezzotti

Tutto come sempre… La cosa che più mi continua a sbalordire è che agenzie di stampa o quotidiani pubblichino comunicati anonimi o di sedicenti gruppetti che esistono solo sulla carta. Penso che un buon avvocato potrebbe in questo caso intervenire e portare il giusto “autofinanziamento” a Casa Pound Siena.

21 07 2010
Marzio

Complimenti, bell’articolo! 😉

21 07 2010
CasaPound Siena

Infatti questi comunicati verranno portati a chi di dovere per portare avanti quanto prima azioni di querela, Giuseppe.
Chi vuol esprimere le proprie idee, da qualsiasi parte politica, ha tutte le libertà per farlo. Ma non certo quella di offendere pubblicamente qualcuno. La libertà di qualcuno finisce nel momento in cui va ad intaccare quella degli altri.
Specialmente poi quando si ha a che fare con persone talmente vigliacche da non firmare le sporcizie che scrivono… come se ciò bastasse a non sapere chi sono i responsabili.

22 07 2010
Giorgio

Anche gli eroi partigiani del 2010 tirano il sasso e tolgono il braccio eh. Nulla di nuovo sotto il sole.

22 07 2010
stefano depa

nulla di nuovo sotto al sole, purtroppo queste tristi realtà le conosciamo bene: parlano di democrazia, ma la intendono alla maniera sovietica.. per fortuna pare che il nostro popolo (di destra o di sinistra che siano le preferenze di ciascuno) abbia cominciato a capire. e spariranno come neve al sole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: