Attentato incendiario a CasaPound Bologna

4 06 2009

BOLOGNA: APPICCATO INCENDIO CONTRO SEDE CASAPOUND

Bologna, 4 giu. – (Adnkronos) – ”Questa mattina verso le 5 la sede bolognese di Casapound ha subito un attacco incendiario”. Lo rende noto il responsabile, Alessandro Vigliani il quale insieme alla sua compagna (peraltro incinta) si trovava nella sede. Fortunatamente sono riusciti a sottrarsi alle fiamme, dopo avere visto divampare l’incendio dalla parte alta della porta. ”Non vogliamo dare troppo spazio alle azioni di quattro codardi che non meritano nessun rispetto – assicura Vigliani – Vorrebbero portarci sul piano dello scontro, sul piano della vigliaccheria rispondendo dente per dente a questa azione. Ma noi nelle cose che facciamo ci mettiamo la faccia e se risposta ci sara’ sicuramente potranno guardarci negli occhi perche’ non e’ nostra abitudine tramare nell’ombra”.

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Questa mattina intorno alle 5 l’infamia dei soliti ha colpito ancora. La nostra sede ha subito un attacco incendiario. Fortunatamente il responsabile di Casapound Bologna Alessandro Vigliani e la sua compagna (per altro incinta) che in quel momento si trovavano nella sede sono riusciti a sottrarsi alle fiamme, quando hanno visto divampare l’incendio dalla parte alta della porta, dopo un tentativo coraggioso dello stesso responsabile di spegnere il fuoco dall’interno dopo aver messo al sicuro la propria compagna.
Detto questo, non vogliamo dare troppo spazio alle azioni di quattro codardi che non meritano nessun rispetto. Vorrebbero portarci sul piano dello scontro, sul piano della vigliaccheria rispondendo dente per dente a questa azione. Ma noi nelle cose che facciamo ci mettiamo la faccia e se risposta ci sarà sicuramente potranno guardarci negli occhi perché non è nostra abitudine tramare nell’ombra. – Questo il commento di Alessandro Vigliani – Vogliono intimidirci. Vogliono metterci paura e continuare con questi metodi mafiosi  ma se pensano di farlo si sbagliano di grosso. Pur attentando alle nostre vite, come hanno fatto in questo caso, non possono metterci paura. Fermamente convinti della strada che percorriamo, fermi nella nostra volontà di andare avanti.
Questi sono gli atti di personaggi che non hanno più niente da dire se non attentare alla vita delle persone.
Fino a quando si farà finta di non vedere in questa città e si lascerà a personaggi coperti da ombre istituzionali di agire?
A questo punto ci aspettiamo la solidarietà da tutte le forze politiche, che in genere sono pronte a piangere, solo quando questi atti toccano loro direttamente.
Riteniamo grave l’accaduto, poiché se in quel momento invece di esser svegli, all’interno si dormiva, quest’oggi si starebbe parlando di un dramma per mano vigliacca pari a quello accaduto a Primavalle in anni che nessuno di noi vuole più rivivere.

CasaPound Bologna

Alcune foto

dell’attentato

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“Una sinistra terminale” – dichiara Gabriele Taddei, responsabile di CasaPound Siena – “tutelata dalle istituzioni, che non ha più niente da dire, senza consenso popolare ed argomenti da proporre alla società reale ed alla gente, il cui unico collante rimane lo stupido antifascismo d’accatto. Lo dimostrano l’incendio della sede di CasaPound Bologna, l’assalto all’Auto Rosa colpevole di riportare gratuitamente a casa le ragazze durante la notte, le aggressioni al Blocco Studentesco nelle scuole e nelle università di tutta Italia, i danneggiamenti a pub, librerie, sedi, palestre e centri sportivi di CasaPound. Ulteriori scritte inneggianti al comunismo sono state ritrovate sul portone della sede di Siena, in via Stalloreggi, realizzate la stessa notte di mercoledì e facenti seguito ai danneggiamenti del 19 maggio scorso. L’unico strumento che questa feccia riesce a trovare nel proprio bagaglio culturale, sempre più scarno ed imbarazzante, con cui ambisce al ritorno degli anni di piombo, delle sprangate alla schiena sui portoni di casa e delle aggressioni in superiorità numerica, dei bombaroli e delle mitragliette assassine. Parole e metodi di vecchi residuati” – termina il responsabile senese di CasaPound – “che tentano ancora una volta di mettere il cappello sui giovani italiani, ritrovandosi questa volta con un pugno di mosche in mano. Perchè il tempo degli ideologismi è finito ed certi metodi mafiosi non possono fermare il vento nuovo che chiede un’altra Repubblica, fatta di Giustizia Sociale, Comunitarismo ed Identità nazionale. Alle aggressioni ed agli attentati degni di camorristi noi risponderemo come al solito: festa, musica, tante risate e rinnovato impegno sociale e nazionale”.

Pubblicato da 0577news.it, 10 giugno 2009

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In quest’ottica rientrano le aggressioni e gli attentati dei mesi scorsi. Eccone una piccola parte:

Aggressioni di marzo: clicca qui

Aggressioni ed attentati recenti:

06/05/2009 – Aggressione al Blocco Studentesco a Roma: clicca qui

12/03/2009 – Aggressione a FN a Venezia: clicca qui

13/05/2009 – Aggressione al Blocco Studentesco all’Università di Tor Vergata, a Roma: clicca qui

29/05/2009 – Attacco all’auto rosa di CasaPound a Bologna: clicca qui

29/06/2009 – Aggressione a Gioventù Italiana a Bologna: clicca qui

03/06/2009 – Aggressione al Blocco Studentesco a Milano: clicca qui

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One response

13 02 2011
2009 « Catenaccio

[…] per la ricostruzione di CasaPound Bologna, bruciata nottetempo da infami prezzolati. Articolo – Maggio: 24 maggio 2009: trasferta a Londra al seguito della crew ZetaZeroAlfa, ospiti dei […]

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