In piazza per Parlanti

5 03 2009

(Ansa) – Un presidio organizzato da CasaPound Italia è stato organizzato stamani davanti al consolato americano a Firenze per chiedere la libertà di Carlo Parlanti, il fisico analista programmatore di Montecatini Terme (Pistoia) detenuto dal 2005 in California per una condanna a 9 anni per stupro. Accogliendo un invito degli organizzatori, alla manifestazione ha partecipato il fratello di Carlo, Michele che ha chiesto “la riapertura delle indagini”. Carlo Parlanti ha sempre respinto le accuse, ritenendole frutto di una vendetta della donna che lo ha accusato, Rebecca White, sua ex convivente. Oggi, hanno spiegato i militanti di CasaPound, presidi si sono svolti anche a Milano, Napoli e Roma. A quella organizzata nella capitale hanno partecipato la madre, Nada Pacini, e la compagna, Katia Anedda, di Carlo Parlanti. “L’innocenza di mio fratello è palese – ha detto Michele -. Non si può incarcerare un uomo solo sulla base delle parole di un persona che, come prove, ha portato due foto: i periti non hanno saputo stabilire né dove né quando siano state scattate”. “Penso che le autorità italiane possano fare di più – ha aggiunto Michele – anche se il caso è difficile e la vicenda delicata. Ma ricordo che mio fratello ha problemi di salute ed è recluso in una cella-dormitorio con 400 persone”.

Roma, 5 mar. (Adnkronos) – Presidi sotto l’ambasciata e i consolati Usa in Italia per chiedere giustizia per Carlo Parlanti, 44enne fisico e analista-programmatore di Montecatini Terme, detenuto dal 2005 in California per scontare una condanna a 9 anni per sequestro di persona e violenza sessuale e domestica nei confronti della sua ex convivente. Secondo chi da anni si batte per la sua causa, Parlanti quei reati non li ha mai commessi ed e’ stato condannato per le accuse di ”una teste squilibrata”, la sua ex convivente appunto, durante un processo farsa, basato su ”prove dichiarate e dimostrate contraffatte”.
La compagna di Carlo Parlanti, Katia Anedda, la madre dell’italiano, Nada Parlanti, e l’avvocato Costantino Cardiello dello studio Franco Cardiello di Eboli, hanno chiesto un incontro all’ambasciatore Usa in Italia per spiegargli le loro ragioni. E, a sostegno di questa richiesta, questa mattina gruppi, associazioni e singoli supporter di Carlo Parlanti stanno partecipando a manifestazioni silenziose organizzate da Casapound Italia davanti all’ambasciata americana a Roma, e nei pressi dei consolati Usa di Firenze, Milano e Napoli.
Un primo risultato e’ stato gia’ raggiunto: la compagna e la madre di Parlanti sono infatti state ricevute pochi minuti fa dall’ufficio politico dell’ambasciata Usa a Roma, sotto la quale in questo momento sono presenti una sessantina di manifestanti.

Dalla manifestazione di solidarietà per Carlo Parlanti, svoltasi oggi a Firenze, organizzata da CasaPound Toscana… presenti in numero tutte le province della regione, Siena naturalmente compresa.

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13 02 2011
2009 « Catenaccio

[…] Articolo1 […]

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